BLUE VALENTINE

settembre 23, 2013 at 9:55 am Lascia un commento

 
Gosling e la Williams si confermano tra i migliori interpreti del momento
                 Marianna Cappi
Locandina Blue Valentine

Dean e Cindy si sono incontrati per caso, si sono amati tanto, hanno fatto una famiglia felice ma ora l’amore li ha lasciati e loro stanno per fare altrettanto, l’uno con l’altro. Mentre si concedono forse l’ultima notte insieme, nella “camera del futuro” di un motel a ore, ricordano quel che c’è stato, quello che hanno avuto e che non c’è più.
Dopo un eccellente debutto al Sundance e anni di documentarismo, Derek Cianfrance riesce finalmente a portare alla luce Blue Valentine , che aveva iniziato a scrivere già nel lontano 1998. È il caso di dirlo: meglio tardi che mai, perché questo piccolo film di grandi attori ha una rara grazia che lo guida da cima a fondo, un ventre di sentimenti autentici, nello spettro noto che va dall’amore alla disperazione, e un finale toccante. La barzelletta al centro del film, che Cindy racconta con una straordinaria finta naturalezza, deciderà del pubblico: o dentro o fuori, quello è il tono del film e del personaggio di lei in particolare, meno “simpatico” del suo partner ma vero burattinaio dell’azione.
Ryan Gosling, col suo fascino e la sua rabbia, con l’animo buono e il destino crudele, e Michelle Williams, con la sua interpretazione trattenuta, tirata perché l’esasperazione deflagri credibile e condivisibile quando è il suo momento, sono due tra gli attori migliori del momento e qui lo dimostrano, attraverso le trasformazioni fisiche ed emotive per cui passano senza mai forzare.
Un presente girato in digitale, nel quale si avverte la tensione prima di averne conferma; un passato dai colori dolci e giovanili del 16 mm; un futuro senza certezze, che di certo ha solo due aspettative di vita diverse, non (più?) coincidenti.
L’equilibrio del film è mirabile, per come tratta la sofferenza e la felicità in profondità senza bisogno di alzare eccessivamente la voce e per come inserisce il germe dell’una nell’altra, vicendevolmente, nella maniera più sottile e più bella.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              http://www.mymovies.it/

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