Alì ha gli occhi azzurri di Claudio Giovannesi ( dvd )

marzo 21, 2013 at 10:28 am Lascia un commento

Nader ha sedici anni e una fidanzata italiana invisa ai genitori e alla legge islamica. Ma a lui, figlio della seconda generazione, non importa niente delle ‘tradizioni’, delle proibizioni, delle preghiere in Moschea, quello che desidera veramente lo prende subito, rapinando una drogheria, accoltellando un coetaneo, comprando una fedina e giurando eterno amore sulle note di Gigi d’Alessio. Condivide la sua boria, i suoi pochi anni e i tanti danni con Stefano, compagno di scuola e di ventura, mollato dalla fidanzatina e ostinato a riprendersela. Per amor proprio, non per amore. Rincasato ancora una volta dopo la mezzanotte, Nader viene lasciato fuori e invitato dalla madre a riflettere sulla sua condotta. Una notte che diventa giorno e giorni consumati tra la periferia e la città, lungo il Lido di Ostia, dentro la metropolitana, fuori sulla spiaggia, sfuggendo quattro rumeni incazzati a cui ha ferito il figlio, dipanando contraddizioni e ‘chiedendo asilo’ tra le lacrime a un’innamorata che non sorride più.
Muovendo dalla Profezia di Pier , Claudio Giovannesi richiama fin dal titolo l’Alì del poeta, quel sottoproletariato di cui rimpiangeva l’innocenza perduta dentro un’invisibile rivoluzione conformistica. Nader gli occhi li ha neri e nascosti dietro lenti azzurre che alterano lo sguardo in bilico tra due età e due culture, quella egiziana e quella italiana. Dopo averlo documentato nel terzo episodio di Fratelli d’Italia, documentario sull’adolescenza ‘esotica’, Giovannesi mette in scena Nader, trasformandolo in un personaggio e declinandolo in un percorso formativo lungo una settimana. Sette giorni per cercare un’identità e una tregua, se non una risoluzione, al conflitto tra la cultura islamica e quella occidentale, sette giorni per crescere provando ad assumerle entrambe, trasformando la duplicità in ricchezza.
Ma il regista romano fa di più che pedinare un adolescente e scrivere per lui una storia d’amore contrastata di quelle predilette dal cinema italiano, che quando racconta il sentimento non può fare a meno di evocare tradimenti, adulteri, gelosie e strepiti. Alì ha gli occhi azzurri sposta di senso e di valore la crisi dell’adolescenza, in direzione di uno smarrimento universale prodotto dall’omologazione culturale e dalla mutazione antropologica, evitando il didascalismo sociologico e l’assoluzione compassionevole. Nader è figlio dei nuovi poveri, è il nuovo ragazzo di vita che abita le (stesse) periferie squallide che ridestano appetiti bestiali e ambizioni borghesi. Nader è “il barbaro imborghesito”, nato dagli emigranti approdati alle ‘nostre terre’ dai loro paesi lontani, che pratica apatico la cultura diffusa del godimento pulsionale, chiuso su se stesso, monadico e sterile. Giovannesi, attraverso un film commosso e lirico tenuto saldamente al terreno da un piglio rigoroso e politico, svolge la vita di un ragazzo che riconosce i mostri che stanno anche dentro, dichiarando guerra a una parte di sé, rimandando (forse per sempre) un piatto di minestra e il ritorno al focolare domestico e genitoriale, incapace di nutrire correttamente il conflitto e di trasmettere la potenza generativa del desiderio. Nello sguardo di Giovannesi c’è l’orgoglio che il cinema sa dare ai suoi personaggi quando li sente veri e quando sa che il loro ruolo non si esaurisce dentro lo schermo, ma diventa necessario nel mondo che ricomincia dopo la fine del film.

Marzia Gandolfi (www.mymovies.it)

Annunci

Entry filed under: News Film, Recensioni Film.

Io e te di Bernardo Bertolucci ( dvd ) Mogwai – Les Revenants ( cd – lp )

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Trackback this post  |  Subscribe to the comments via RSS Feed


Iscriviti al gruppo Alphaville su Facebook
Vista il sito dell'Associazione CINEROAD
Videosettimanale telematico di attualità e cultura
il suono degli strumenti
marzo: 2013
L M M G V S D
« Feb   Apr »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Blog Stats

  • 134,546 hits

Commenti recenti


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: