Womb di Benedek Filegauf ( dvd )

dicembre 15, 2012 at 10:55 am 1 commento

Rebecca e Tommy si conoscono da preadolescenti e tra loro nasce un sentimento che verrà bruscamente interrotto dalla partenza di Rebecca. Quando, divenuti ormai un uomo e una donna, si incontrano di nuovo, l’amore ha modo di manifestarsi in tutta la sua intensità. Per breve tempo però, perché Tommy muore investito da un’auto e Rebecca si sente in qualche modo corresponsabile dell’incidente. Essendo ormai possibile la clonazione di esseri umani decide di farsi impiantare nell’utero un Tommy che crescerà come un figlio amatissimo. Senza rivelargli nulla della sua origine ma anche con la prospettiva di ritrovarsi davanti, una volta cresciuto, la copia dell’uomo che continua ad amare.
Premiato al Festival di Locarno nel 2010 Womb (letteralmente: grembo materno) è un film che sarebbe semplice accostare ad altre opere che hanno affrontato il tema della clonazione, prima fra tutte Non lasciarmi. Gli elementi ci sono tutti: un futuro che assomiglia al nostro presente, una società che discrimina le ‘copie’ che una fiorente attività ospedaliera aiuta a realizzare. Quello che però Benedek Fliegauf mette in luce è un elemento psicologico che non ha bisogno di attendere i cosiddetti ‘progressi’ della scienza per potersi manifestare con tutte le sue implicazioni devianti. La stessa scelta della location, le stupende spiagge selvagge del Mare del Nord battute dal vento, allontana il film da una prospettiva solo ed esclusivamente da science-fiction. Perché quella che ci viene raccontata di fatto è una mancata elaborazione della perdita della persona amata che finisce con il riversarsi morbosamente su un figlio. Quanti casi ha trattato la pratica psicoanalitica in cui una madre vuole rivedere nel figlio il consorte prematuramente scomparso?
La clonazione permette al regista di andare oltre, di non fermarsi dinanzi alla prospettiva dell’incesto originato da un aspetto che anche fisicamente è quello di chi non c’è più. Ma tutto il percorso precedente ci illustra, più con i silenzi che con le parole, il rapporto di protezione che si trasforma in gelosia nei confronti di un figlio a cui si attribuisce un duplice ruolo. Eva Green (che Fliegauf sembra avere avuto timore di invecchiare violandone la bellezza anche quando la storia lo richiedeva) porta sulle sue spalle il compito di sostenere un personaggio incapace di liberarsi da un senso di colpa profondo di cui seguiamo la complessa evoluzione descritta con grande sottigliezza psicologica che viene mantenuta fino all’ultima scena in cui una frase di Tommy rimette in gioco le certezze che credevamo acquisite.

giancarlo Zappoli (www.mymovies.it)

Annunci

Entry filed under: News Film, Recensioni Film.

Qualche nuvola di Saverio Di Biagio ( dvd ) Il mio domani di Marina Spada ( dvd )

1 commento Add your own

  • 1. Dwain,Tange  |  gennaio 23, 2013 alle 8:43 am

    Needed to send you one tiny observation to help say thanks yet
    again with the unique information you’ve provided in this article. It’s
    so unbelievably open-handed with people like you to provide freely all many individuals could have distributed for an electronic book
    to get some cash on their own, mostly considering that you could possibly have
    tried it if you decided. Those tricks additionally acted to
    become a fantastic way to know that some people have
    a similar dreams similar to my personal own to understand great deal
    more on the subject of this issue. I am certain there are
    thousands of more pleasant situations up front for people who go through your website.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Trackback this post  |  Subscribe to the comments via RSS Feed


Iscriviti al gruppo Alphaville su Facebook
Vista il sito dell'Associazione CINEROAD
Videosettimanale telematico di attualità e cultura
il suono degli strumenti
dicembre: 2012
L M M G V S D
« Nov   Gen »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Blog Stats

  • 137,388 hits

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: