Tower Heist, Colpo ad alto livello di Brett Ratner ( dvd e b-ray )

marzo 31, 2012 at 10:56 am Lascia un commento

Josh Kovacs è il direttore del personale del Tower, un lussuoso grattacielo residenziale di New York di proprietà del magnate Arthur Shaw. Josh ha una forte ammirazione verso il capo, per il quale gestisce con rigore e professionalità tutti gli impegni, oltre a uno stuolo di dipendenti e di clienti. Finché un giorno, l’FBI irrompe e Josh scopre incredulo che l’amato capo è accusato di bancarotta fraudolenta e che ha truffato, tra gli altri, anche tutti i suoi dipendenti, investendo i loro fondi pensione e lasciandoli senza un soldo. La sua furiosa reazione costa il licenziamento a lui e al cognato in procinto di diventare padre, ma anche l’idea di lanciarsi in una folle impresa volta a espropriare i beni illegalmente accumulati dal magnate.
Sfidando ogni paradosso e ipocrisia, dalle crisi finanziarie Hollywood ha sempre tratto grandi guadagni. L’importante è situarsi sempre dalla parte dei disgraziati e fare dei ricchi e dei potenti i perfidi cattivi. La strategia è la stessa in Tower Heist, dove l’attuale crisi finanziaria converte il malessere sociale in puro intrattenimento. Per l’occasione, Stiller & Co. diventano una banda di soliti ignoti alla prese con un colpo mirabolante che non è solo una vendetta personale, ma l’attuazione di una riscossa sociale. La “banda del buco nel grattacielo” è presto fatta. Stiller mette da parte il repertorio di sfigato cronico o di utile idiota per ergersi a eroe positivo, sufficientemente cool e meschino per essere un perfetto leader della working class metropolitana. Eddie Murphy e tutti gli altri sono i vari satelliti che orbitano attorno al suo carisma un po’ cialtrone: il simpatico ladruncolo di strada (Murphy), il giovane quasi-padre precario (Casey Affleck), l’ex dirigente bancario distrutto dal crack finanziario (Matthew Broderick) e i due immigrati in cerca di lavoro e di visto (Michael Peña e Gabourey Sidibe).
Al contrario dei vari Ocean’s, dove sono i dettagli di elaborazione del piano e il training dei vari rapinatori (oltre ai sorprendenti rovesciamenti finali) a creare la suspense, in Tower Heist tutte le parti salienti di preparazioni vengono deliberatamente omesse e viene messa in atto una sfida continua alla sospensione dell’incredulità. A raccontarle, le azioni di questo gruppo di improbabili rapinatori suonano ridicole, ma l’intenzione di Brett Ratner è proprio quella di condurre un gioco spaccone e iperbolico, al fine di distrarre la folla dal senso di indignazione con una parata comica.
Come la trilogia di Rush Hour, anche Tower Heist è infatti prima una commedia che un film d’azione. Ma, come e più che in Rush Hour, Ratner si dimostra capace di fare di ogni situazione comica il pretesto per creare perfino più caos e dinamismo che in un normale film d’azione. Un piccolo taccheggio per provare le proprie attitudini al furto, le deviazioni del doppio-giochismo, il passaggio di un’auto d’epoca da un piano all’altro del grattacielo: tutto lavora in funzione di uno spettacolo popolare, che fa del sentimento di rivalsa dell’uomo comune l’essenza del divertimento. Nel far leva su questo populismo leggero e caotico, Ratner non è certo un Robin Hood in lotta contro i nuovi fautori della finanza allegra. Ma è pur sempre un ottimo affabulatore di strada. L’alternativa agli indignati di Occupy Wall Street gradita all’industria hollywoodiana.

Edoardo Becattini (www.mymovies.it)

Annunci

Entry filed under: News Film, Recensioni Film.

Maccabees – Given to the wild ( cd – lp ) Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismaki ( dvd )

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Trackback this post  |  Subscribe to the comments via RSS Feed


Iscriviti al gruppo Alphaville su Facebook
Vista il sito dell'Associazione CINEROAD
Videosettimanale telematico di attualità e cultura
il suono degli strumenti
marzo: 2012
L M M G V S D
« Feb   Apr »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Blog Stats

  • 132,640 hits

Commenti recenti


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: