Dm Stith – Heavy Ghost ( cd – 2lp )

marzo 24, 2009 at 6:41 pm 1 commento

Padronanza. Ricerca calcolata di un effetto e costruzione di particolari per arrivarci. Non voglio essere troppo prolisso per introdurre questo disco che coglie la freschezza di una bravura che si esprime con una facilità imbarazzante. A volte oscurando meccanismi meno controllabili ma forse più incisivi nella musica.

DM Stith inserisce nel suo esordio sulla lunga durata le tecniche che da piccolo ha imparato e poi ha metabolizzato negli anni per poi sfruttarle grazie alla conoscenza di figure dell’indie di particolare potere trascinante. Heavy Ghost ci mostra anzitutto le sue capacità, dunque. Prendete Pity Dance. Una canzone che a ben vedere non è una canzone; ma una lunga preparazione a basso tasso di crescendo che accompagna al tema corale della fine. In mezzo una capacità di perseguire un effetto strabiliante, con tocchi che ricordano i Black Heart Procession come Devendra (presente anche in Pigs). Si notava fra l’altro nella monografia allo Stith dedicata che nella sua musica si coglie un’oscillazione tra flusso e forma canzone, tra ambient e soul, ovvero tra ambiente e anima. David Stith è anzitutto un grande cesellatore di quella soglia che fa di una canzone – anche a toni soul, anche che citi i cori degli anni ’50 – un processo (ascoltate Creekmouth, che è un messaggio per noi di potenzialità di orchestrazione ritmica); in definitiva una composizione; come Mahler stressò la sinfonia fino al limite, Heavy Ghost gioca con i piccoli stratagemmi delle canzoni pop per dipingere ciò che Stith vuole esprimere – come per la perfezione armonica di Thanksgiving Moon.

Che può succedere a DM Stith? Di non toccare, neanche sfiorare la nostra anima. A un certo punto a volte la padronanza e il calcolo stroppiano e risultano artificiosi. Non è il caso di Heavy Ghost, e come esempio conclusivo – non casuale – si potrebbe citare la pseudo-poliritmia di Spirit Parade. Un soffio corposo. Una melodia vocale che minaccia trasparenza. Coltre spessa di spiriti; fantasmi pesanti.

Gaspare Caliri

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1 commento Add your own

  • 1. guyanese food  |  agosto 10, 2014 alle 1:20 am

    guyanese food

    Dm Stith – Heavy Ghost ( cd – 2lp ) | Alphaville Piacenza – Musica e DVD

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